I metalli presenti nell’acqua domestica spesso non provengono dall’acquedotto ma dagli impianti interni.
Tubazioni, rubinetti e stagnazione possono rilasciare piombo, rame o nichel.
Analisi mirate e valutazione del rischio permettono di individuare le cause, tutelare la salute e rispettare la normativa sulla qualità dell’acqua potabile.










