Un impianto idrico obsoleto può compromettere la qualità dell’acqua anche se funziona apparentemente bene. Corrosione, rilascio di metalli, degradazione dei materiali e formazione di biofilm rappresentano rischi sanitari e legali concreti. La normativa impone oggi un approccio basato sul rischio fino al punto d’uso. Valutazione tecnica e gestione programmata non sono più opzionali.

